3^ SEDUTA ASI / RIVARS “NW D’ ITALIA”
NIZZA MONFERRATO - 16/18 N0VEMBRE 2007

Testo a cura di Anna Scardovelli

I CAMPER STORICI SFIDANO IL FREDDO E IL GELO
Grande affluenza di autocaravan iscritte al RIVARS per il Raduno di Novembre a Nizza Monferrato (AT). Più di cinquanta i mezzi presenti Camper Storici Vintage - RIVARS - Raduno Nizza Monferrato '07di cui una trentina verificati per il rilascio dell’Attestato di Storicità e una decina per il conseguimento del Certificato di Identità ASI, che comporta l’acquisizione della Targa Oro: tutti promossi!

I Commissari Tecnici Nazionali ASI e i Commissari Tecnici RIVARS, durante lo svolgimento del loro operato, hanno con viva soddisfazione constatato che la qualità dei mezzi è aumentata moltissimo e che è molto condivisa la mentalità di possedere e di mantenere in condizioni ottimali un camper non più vecchiotto ma che può essere considerato di interesse storico e collezionistico, sia per orgoglio personale sia come fattore culturale, pur non dimenticando le varie agevolazioni giustamente riservate a questi mezzi atipici. Camper Storici Vintage - RIVARS - Raduno Nizza Monferrato '07

A questo proposito è da segnalare la partecipazione tra tanti veicoli interessanti di un rarissimo “Grazia-Olimpiade” allestito da Lander (ex Levante) su Fiat 238B1, conservato benissimo e pertanto meritevole di “targa oro”.

Altro dato fondamentale e quasi prioritario è l’entusiasmo di ritrovarsi con i vecchi amici e di conoscerne di nuovi. Ecco perché gli incontri proposti dal RIVARS si protraggono per più di un giorno, di solito per un fine settimana ,e anche perché i Soci e gli appassionati convergono dalle più svariate località d’Italia nella sede prescelta. Qui accanto ai mezzi datati si affiancano sempre i veicoli di più recente produzione, perché è prassi consolidata del RIVARS accogliere tutti i camperisti interessati ai quali può così divulgare le finalità e le direttive dell’ASI, Ente al quale il RIVARS stesso è federato e del quale è instancabile portavoce.

Lo spirito di dedizione, i vincoli di amicizia e di solidarietà, il senso di appartenenza sono così forti e radicati che da Raduno a Raduno i consensi sono in continua e considerevole crescita. Ed è per questo che nel corso della manifestazione piemontese sono stati nominati altri due Commissari Tecnici del Club con il ruolo di referenti della zona a loro assegnata.

E’ stato, inoltre, piacevolissimo e gratificante riscoprire nel corso di quelle splendide giornate monferrine “il vero spirito “ del camperista. Infatti, non si è mai sentito sostenere con enfasi “il mio camper fa i 150 km all’ora” , né “nel mio camper ci sono il forno a microonde e il forno per la pizza” e neppure “in due ore arrivo a casa perché devo seguire le partite in tivù”.

I proprietari dei mezzi storici amano la dolce andatura del proprio camper che consente loro una guida più sicura e più gioiosa: durante il viaggio non vedono sfrecciare davanti a loro colori e oggetti indistinti, ma possono contemplare il paesaggio e goderne. Certi che il vecchio, pardon storico, “macinino” con la sua “non velocità” li porterà in ogni dove e sarà per loro un compagno affidabile e fedele.

Questa volta i camper sono arrivati in Piemonte, dove ci ritroviamo, come ormai accade da tempo, a fine anno sempre ospiti del Camper Club Nicese che, come nelle passate edizioni, essendo in partenariato col RIVARS, ha supportato la logistica ed organizzato le varie fasi del raduno, come le visite alle Aziende Agricole produttrici del “cardo gobbo” e delle mele, alle Cantine locali e ai Musei della cittadina artigiana.

In realtà, ad essere sinceri, quasi unica è un’ occasione molto appetitosa: la “Bagna Cauda”, piatto prelibato e tradizionale che vale davvero la pena di gustare e che è stata il fulcro del ricco menù proposto dal CCN per la cena sociale del sabato.

Ed i camper, soprattutto quelli di vent’ anni e più, se la sono proprio guadagnata (anche se a beneficiarne sono stati i loro equipaggi) in quanto hanno dovuto sopportare temperature inferiori ai -7°C fermi e immobili nel vasto piazzale a loro riservato dal CCN. E, salvo qualche oretta di sole tiepido, hanno poi potuto ammirare tramonti infuocati ed estasiarsi sotto stellati limpidissimi e magnifici che però preludevano…al ghiaccio incombente!

Tutti se la sono cavata benissimo e nessuno di loro ha accusato malesseri o avarie: E con onore se ne sono ripartiti la domenica in orari diversi per le rispettive destinazioni, dopo un caloroso “Arrivederci al prossimo raduno!”.



AnnaScardovelli RIVARS