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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

Il discorso ambientale è molto controverso, tant’è che non si comprende bene se davvero i divieti o le limitazioni sono messi per questioni ambientali, oppure per consentire di vendere autovetture nuove. Tant’è che in moltissime città vigono divieti e conseguenti multe, ma non per i tram, eppure è noto che in fatto di emissioni di CO2 e altro, un singolo tram ha valori di emissione enormemente superiori a quelli di centinaia e centianai di auto.

Ma tant’è, questa è la situazione e quindi i turisti che si recano in città europee è bene che ne tengano conto, sia che utilizzino l’autovettura con dui trainano la caravan, sia che giungano con il camper.

Infatti molte città europee hanno creato delle zone ambientali per limitare l’accesso ai veicoli troppo inquinanti. Ora, anche i veicoli immatricolati in Italia devono premunirsi di un adesivo ambientale per circolare in alcune città europee.

Sono infatti ben 11 Paesi europei che hanno introdotto delle zone ambientali, fra i quali la Germania, Francia e Italia, che figurano fra le destinazioni favorite. I turisti itineranti dovranno acquistare ed apporre questo adesivo ambientale sul parabrezza, che distingue i veicoli secondo il loro livello di inquinamento e permette loro di circolare nei centri di alcune città.

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